
Per quanto riguarda la nostra Nazione è fondamentale lavorare a un serio progetto di rilancio industriale e filiere strategiche che inizi dalla mappatura e rafforzamento delle filiere ad alto valore aggiunto (meccanica, agroalimentare, energia, moda, aerospazio). Bisogna inoltre favorire la sinergia tra università, centri di ricerca e imprese, così da valorizzare il trasferimento tecnologico e l’innovazione nei settori chiave per la competitività del Paese. Vanno anche previsti incentivi mirati per rilocazione e reindustrializzazione in aree depresse così come è fondamentale la promozione di poli tecnologici e distretti produttivi integrati. Solo così potremo garantire una crescita sostenibile, creare nuovi posti di lavoro qualificati e rafforzare la posizione dell’Italia nei mercati internazionali.